14 Ottobre 2025
LA PRODUZIONE DI LISON CLASSICO AL CENTRO DELL’INTERESSE DELL’ACCADEMIA ITALIANA DELLA VITE E DEL VINO CON UNCONVEGNO IL 17 E 18 OTTOBRE A PORTOGRUARO.

 

14 Ottobre 2025 – Si svolgeranno a Portogruaro, due giornate di conferenze, tavole rotonde, visite in cantina e degustazioni per approfondire il valore storico, culturale e viticolo del vino Lison DOCG. Questo evento organizzato dalla Accademia Italiana della Vite e del Vino prenderà avvio venerdì 17 ottobre al Museo Concordiese di Portogruaro alle ore 9.30 con un programma ricco di interventi e approfondimenti e proseguirà il 18 ottobre presso la Biblioteca Storica Collegio G. Marconi dove i produttori locali avranno l'opportunità di confrontarsi direttamente, condividere esperienze e delineare un futuro migliore per il Lison Classico. Il programma completo è consultabile su www.aivv.it

 

L'Accademia, con la sua lunga storia e prestigio, riunisce esperti, ricercatori e professionisti del settore, contribuendo a creare un polo d'eccellenza per la viticoltura italiana.

“Siamo onorati per la scelta di Portogruaro come sede per questa tornata di lavori- spiega Orazio Franchi enologo esperto per Coldiretti Venezia- rappresenta un riconoscimento del potenziale vitivinicolo del Veneto Orientale e, in particolare, del Lison Classico, noto anche come Tocai. Questo vino infatti, pur avendo alle spalle una tradizione affermata, sta affrontando sfide significative in un mercato sempre più competitivo” .

 

Eppure la provincia di Venezia ha una storia viticola importante testimoniata dalla rilevanza della viticoltura, un comparto che si estende oggi su più di 10.800 ettari di superficie coltivata, che ne fa la terza provincia dopo Treviso e Verona.

Nel 2024 abbiamo prodotto 1,3 milioni di quintali di uva di cui il 78% di bianchi; il che testimonia anche l’attenzione dei viticoltori alle esigenze del mercato.

Rimane comunque una quota ancora significativa di rossi, in particolare Merlot e Cabernet, che hanno sempre rappresentato una produzione di riconosciuta qualità nel comprensorio di Lison Pramaggiore.

Un altro aspetto interessante è l’attenzione dei nostri viticoltori alla sostenibilità, con una percentuale di aziende certificate del 44% di cui il 7,8% con certificazione Biologica, che ne fa la assieme a Padova il portabandiera in Veneto, con la presenza di un Biodistretto.

In questo quadro il Lison Docg, rappresenta l’apice della qualità della produzione, una piccola realtà che produce ogni anno circa 150.000 bottiglie, che si ricollega ad una produzione storica ottenuta dal vitigno Tocai, da sempre bandiera qualitativa di queste terre, che giustamente si è voluta preservare, anche con il riassetto delle Denominazioni, avvenuto una quindicina di anni fa, con il massimo livello di Tutela.

 

“Fa piacere riscontrare ora, una Istituzione come l’Accademia della Vite e del Vino- sottolinea Tiziana Favaretto presidente di Coldiretti Venezia - dedicare una tornata di lavori, ad un territorio e un vino, il Lison, che meritano secondo noi una riscoperta ed un rilancio importanti, anche in riferimento alla richiesta sempre crescente dei consumatori, di prodotti di alta qualità che affondano la loro Origine in un territorio di riconosciuta vocazione e cultura vitivinicola.”

Durante il convegno, si discuteranno strategie per promuovere il Lison Classico come "vino territoriale", sottolineando le sue ottime qualità organolettiche e il suo potenziale di attrazione nei mercati esteri. È fondamentale che i produttori locali, insieme agli esperti dell'Accademia, lavorino per valorizzare questo prodotto, trasformandolo in un simbolo della nostra identità agricola e culturale.

PROGRAMMA CONVEGNO LISON CLASSICO, UN GIOIELLO DA RISCOPRIRE

DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE

clicca sulla locandina

Campagna Amica

Campagna Amica

Foresta Amica

Foresta Amica

VOLTI E VOCI DI MALGA

La mostra on line

Obblighi di pubblicità / trasparenza contributi pubblici – art. 35

Obblighi di pubblicità / trasparenza contributi pubblici - art. 35

Foresta Amica

Foresta Amica